Un portatile per ogni bambino nel mondo!
Marzo 8, 2008

E’ questa l’iniziativa lanciata da Nicholas Negroponte (fondatore dei noti Mit MediaLab di Boston) e presentata a Firenze presso “Palazzo Vecchio”.
L’obiettivo principale di ‘One Laptop Per Child’ OLPC (questo il nome ufficiale dell’iniziativa), è di donare un mini portatile ad ogni bambino del mondo.
L’idea non è da sottovalutare poichè non stiamo parlando di un semplice portatile che i genitori possono comprare ai più piccini sostituendo la famigerata PlayStation o l’X-Box di Microsoft, bensì di un’iniziativa mirata ai paesi meno sviluppati in modo da alfabetizzare quei tanti villaggi dell’Africa o dell’ Asia, ad esempio, con libri elettronici e programmi di alfabetizzazione. Ma come potrà Negroponte sostenere tale sfida, vi starete chiedendo, se molti di questi villaggi non sono coperti energeticamente?
La risposta è semplice visto che questi particolari laptop sono sviluppati in modo del tutto particolare e presentano una manovella in grado di fornire alimentazione, oltre ad uno scheletro appositamente rafforzato, perfettamente adatto agli imprevisti che possono verificarsi se utilizzato da un bambino.
A rendere l’iniziativa ancora più interessante è l’accoppiata col programma ‘Give 1 Get 1′, recentemente lanciato negli Stati Uniti. Tale programma prevede che all’acquisto di ogni laptop, ad un prezzo di circa 300€, vi sia la possibilità di poterne destinare un’altro ad un bambino in Africa, Asia o Sud America. Nascerebbe così, oltre ad una possibilità di sviluppo, anche uno scambio interculturale tra bambini.
L’idea non è da sottovalutare poichè non stiamo parlando di un semplice portatile che i genitori possono comprare ai più piccini sostituendo la famigerata PlayStation o l’X-Box di Microsoft, bensì di un’iniziativa mirata ai paesi meno sviluppati in modo da alfabetizzare quei tanti villaggi dell’Africa o dell’ Asia, ad esempio, con libri elettronici e programmi di alfabetizzazione. Ma come potrà Negroponte sostenere tale sfida, vi starete chiedendo, se molti di questi villaggi non sono coperti energeticamente?
La risposta è semplice visto che questi particolari laptop sono sviluppati in modo del tutto particolare e presentano una manovella in grado di fornire alimentazione, oltre ad uno scheletro appositamente rafforzato, perfettamente adatto agli imprevisti che possono verificarsi se utilizzato da un bambino.
A rendere l’iniziativa ancora più interessante è l’accoppiata col programma ‘Give 1 Get 1′, recentemente lanciato negli Stati Uniti. Tale programma prevede che all’acquisto di ogni laptop, ad un prezzo di circa 300€, vi sia la possibilità di poterne destinare un’altro ad un bambino in Africa, Asia o Sud America. Nascerebbe così, oltre ad una possibilità di sviluppo, anche uno scambio interculturale tra bambini.
Entry Filed under: Diritti Digitali. Tag: Laptop, MediaLab, microsoft, PlayStation, X-Box.
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1.
Anonymous | Marzo 22, 2008 at 1:47 pm
bella iniziativa…